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Visualizzazione dei post da ottobre, 2014

Falso allarme ebola: ecco come scatta la fobia collettiva

Avrete notato che con il diffondersi della terribile epidemia di Ebola aumentano di pari passo anche le notizie dei falsi allarmi: insieme con l’intensificarsi dei casi accertati, sono sempre di più le news che riportano di pazienti con sintomi simili a quelli del virus ebola, ma in seguito rilasciati o destinati a trattamenti diversi perché affetti “fortunatamente” da patologie diverse e meno gravi. L’ultimo caso è di ieri, dove i sintomi sospetti di un bambino nigeriano all’ospedale Cotugno di Napoli hanno fatto scattare le procedure d’emergenza nel reparto dove era ricoverato. In seguito agli accertamenti si è potuto constatare che si trattava in realtà di sintomi riconducibili alla malaria. Non è la prima volta, nei mesi scorsi la stessa cosa si è ripetuta in vari ospedali italiani. A dire il vero in strutture specializzate come il Cotugno di falsi allarmi per malattie infettive gravi (come l’ebola ma anche altre) ci sono sempre stati anche prima dello scoppio dell’epidemia. Ed è u...

Il “caso pizza” non esiste, esistono soltanto ristoratori disonesti

Stavolta la Gabanelli ha fatto centro, l’attacco alla pizza Margherita non era per niente gratuito come ci si aspettava: i ristoratori napoletani utilizzano spesso prodotti scadenti e metodi di cottura poco sicuri per la salute. Gli spettatori sono stati shockati dai dati incontrovertibili dei laboratori, le pizzerie sono sporche ed usano ingredienti che non hanno nulla a che vedere con la tradizione gastronomica. Non esiste quindi nessun “caso pizza” di cui parlano oggi i giornali. Il caso, semmai ce ne fosse uno, è il solito dei ristoratori approssimativi e criminali, che giocano con la salute dei loro clienti. È un discorso universale, che vale tanto per le pizzerie quanto per i take away, per le gelaterie e per i ristoranti vegani. Qualora fosse ancora necessario chiarirlo, non è la pizza che fa male, ma i pizzaioli disonesti. Non c’è bisogno dello scienziato intervistato dalla Gabanelli per capire che basterebbe pulire più spesso i forni a legna, per evitare che le sostanze cancer...