Avrete notato che con il diffondersi della terribile epidemia di Ebola aumentano di pari passo anche le notizie dei falsi allarmi: insieme con l’intensificarsi dei casi accertati, sono sempre di più le news che riportano di pazienti con sintomi simili a quelli del virus ebola, ma in seguito rilasciati o destinati a trattamenti diversi perché affetti “fortunatamente” da patologie diverse e meno gravi. L’ultimo caso è di ieri, dove i sintomi sospetti di un bambino nigeriano all’ospedale Cotugno di Napoli hanno fatto scattare le procedure d’emergenza nel reparto dove era ricoverato. In seguito agli accertamenti si è potuto constatare che si trattava in realtà di sintomi riconducibili alla malaria. Non è la prima volta, nei mesi scorsi la stessa cosa si è ripetuta in vari ospedali italiani. A dire il vero in strutture specializzate come il Cotugno di falsi allarmi per malattie infettive gravi (come l’ebola ma anche altre) ci sono sempre stati anche prima dello scoppio dell’epidemia. Ed è u...