Ieri la Commissione europea ha proposto una serie di misure per affrontare il problema della disinformazione e della diffusione di fake news su internet. La Commissione identifica come fake news: quella informazione rivelatasi falsa, imprecisa o fuorviante concepita, presentata e diffusa a scopo di lucro o per ingannare intenzionalmente il pubblico, e che può arrecare un pregiudizio pubblico. Sebbene si tratti al momento soltanto di linee guida per le piattaforme e per il settore di riferimento (che potete consultare qui ) troviamo già nella definizione del problema diverse criticità, ad esempio: Non è chiaro cosa si intenda di preciso per informazione “imprecisa” (sono incluse le omissioni involontarie?) o “fuorviante”. Un argomento in grado di destabilizzare il sistema di valori e di credenze di un individuo non è detto che abbia lo stesso effetto su altri individui: a questo proposito, un recentissimo studio ha provato ad elaborare un modello in grado di identificare a pr...